Ultima modifica: 2 Dicembre 2017

Al Marconi di Siderno, nell’ambito del Progetto Sauro100, si è svolta una conferenza per commemorare l’eroe italiano Nazario Sauro

sauroUn lungo applauso e un’emozione palpabile hanno suggellato l’incontro tra l’ammiraglio Romano Sauro e gli allievi delle terze e quarte classi dell’I.I.S. “Guglielmo Marconi” di Siderno. Le operazioni navali più salienti rientranti nella Prima Guerra Mondiale sono state illustrate intrecciando magistralmente momenti di grande rilevanza storica con vicende familiari toccanti, le quali hanno scaldato i cuori di allievi e insegnanti.

Le abilità oratorie dell’Ammiraglio Sauro, le sue notevoli capacità di comunicazione non verbale (la scelta di stare in mezzo ai ragazzi si è rivelata vincente) e una trattazione degli argomenti incentrata sulla testimonianza delle esperienze di vita del nonno, Nazario Sauro, e della sua famiglia, gli hanno permesso di veicolare il messaggio con grande incisività.

L’amor di Patria, il valore supremo dell’unità di un popolo e gli ideali di libertà e giustizia, che hanno spinto il Comandante Nazario Sauro a sacrificare la propria vita (fu catturato durante un’operazione navale a

Capodistria e giustiziato dagli austriaci il 10 agosto del 1916), sono stati vissuti intensamente dai ragazzi del Marconi. Ma le parole del relatore hanno rappresentato anche un monito nei riguardi di chi, 100 anni dopo, individua nella divisione di popoli e territori la possibile soluzione a problemi di carattere economico e sociale.

sauro

Clicca sulla foto per ingrandire

La conferenza, organizzata in collaborazione con la Lega Navale Italiana – Sezione di Roccella Jonica – e l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, rientrava nell’ambito del Progetto Sauro100, pianificato per commemorare la figura dell’eroe nazionale Nazario Sauro.

Al termine dell’iniziativa la dott.ssa Clelia Bruzzì, Dirigente scolastico dell’Istituto Marconi, ha rappresentato all’Ammiraglio Sauro la sua soddisfazione per la riuscita della manifestazione, la quale, oltre a risultare in linea con il percorso di formazione dell’uomo e del cittadino, aiuta a rinverdire la memoria e, quindi, a meglio orientare le scelte future delle giovani generazioni.

 

Giuseppe Iaconis